Sostenibilità

SCELGO AREZZO perché…
Vogliamo una città SOSTENIBILE, VERDE e SMART

L’ambiente è uno dei temi al centro della nostra agenda. Crediamo che lo sviluppo della città debba essere necessariamente compatibile con l’AMBIENTE e i criteri di SOSTENIBILITA’. Proponiamo un programma concreto con una visione a lungo termine, che permetta di identificare azioni prioritarie per tutelare l’ambiente, la salute pubblica e migliorare la qualità di vita dei nostri cittadini. Il nostro impegno sarà volto a salvaguardare e riqualificare le aree verdi, tutelare il territorio attraverso azioni volte a prevenire il rischio idrogeologico, favorire le diverse forme di mobilità sostenibile e una cultura ambientale volta a una gestione sostenibile dei rifiuti.

Le nostre proposte in concreto:

GESTIONE E RIQUALIFICAZIONE DELLE AREE VERDI PUBBLICHE, TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PAESAGGIO.
Il capitale verde in città deve essere salvaguardato e ampliato, per ridurre i livelli di inquinamento atmosferico, migliorare la qualità dell’aria, e ridurre gli eccessi termici specialmente in estate. La gestione degli spazi verdi pubblici deve prevedere interventi omogenei in tutto il territorio comunale. Tali aree devono essere accessibili a tutti, rimuovendo, laddove presenti, le barriere architettoniche. La valorizzazione e riqualificazione del verde pubblico deve passare dal coinvolgimento della comunità locale, attraverso progetti di recupero e rigenerazione ecologica (come gli orti sociali e i giardini condivisi) e iniziative volte alla scoperta del paesaggio e del territorio (come trekking, percorsi ciclo-pedonali). Un’attenzione particolare dovrà essere rivolta anche alle aree collinari e montane del territorio aretino attraverso investimenti sulla manutenzione e il ripristino, uniti ad una adeguata promozione dei percorsi ciclo-turistici.

TUTELA DEL TERRITORIO E RISCHIO IDROGEOLOGICO. Dall’alluvione dello scorso anno, abbiamo imparato una lezione importante: serve un impegno costante e fattivo sul fronte della prevenzione e risorse destinate a questo scopo. Rischio idrogeologico e sicurezza ambientale non possono che rappresentare altri due temi prioritari del nostro programma.

La Regione Toscana che è destinataria di risorse provenienti dalla Protezione Civile per gli interventi di riduzione del rischio idraulico, tramite il Documento Operativo per la Difesa del Suolo, dovrà farsi carico di quelle opere che non sono state finanziate perché nuove opere o casse d’espansione. L’Amministrazione comunale dovrà prendersi carico della progettazione delle nuove opere e di dettarne le priorità. Si potranno così realizzare la cassa d’espansione sul torrente Valtina per il Bagnoro, la cassa di espansione sul Sellina per la zona di via Romana, la deviazione del Rio di Rigutino che era stata pensata per Frassineto, e il riassetto idraulico di altre zone che sono ancora soggette ad un rischio intollerabile. Il Comune dovrà essere Ente attuatore per monitorare puntualmente lo stato di progettazione e di realizzazione di nuove opere utili a prevenire e contenere il rischio idrogeologico. Su questo fronte, non sono più ammissibili ritardi.
Altro fronte su cui lavorare sarà per la risoluzione delle problematiche dovute ai ristagni che durante le piogge causano disagi alla cittadinanza. È necessario lavorare in sinergia con il gestore della rete fognaria, non solo nella progettazione di nuove soluzioni per lo smaltimento delle acque in eccesso, ma anche nella gestione delle caditoie in previsione e durante gli eventi, effettuare la manutenzione necessaria a garantire l’efficienza delle opere realizzate, progettare e favorire la realizzazione di opere diffuse di rigenerazione urbana per recuperare suolo permeabile e diminuire il carico delle acque di prima pioggia nella rete fognaria (semplici opere che ridurrebbero in modo significativo la pericolosità degli eventi meteorologici estremi).
L’emergenza è il fallimento della prevenzione, ma coscienti che il rischio idraulico non è eliminabile del tutto, dobbiamo contare sulla Protezione Civile comunale e sul terzo settore, per rafforzare sia la prevenzione che la gestione dell’emergenza.
I cittadini possono essere coinvolti attivamente, attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie e nuovi e più efficaci strumenti di comunicazione quali social network o apposite applicazioni per dare e ricevere informazioni immediate in caso di emergenza.

FAVORIRE FORME DI MOBILITÀ SOSTENIBILE E ALTERNATIVA E RIDURRE L’INQUINAMENTO. Arezzo deve diventare una smart city, vale a dire una città intelligente e sostenibile, con l’aiuto di soluzioni innovative e tecnologiche che puntino a decongestionare il centro dal traffico e promuovere nuove forme di mobilità sostenibile.
La presenza delle polveri sottili nella nostra città ha raggiunto nei mesi passati valori superiori a quelli di altri capoluoghi. Questo rappresenta un fattore pericoloso per la salute dei nostri cittadini. Servono azioni volte a limitare l’uso dell’auto privata, contrastare il congestionamento del traffico e ridurre le emissioni inquinanti.
Serve una strategia complessiva che agisca in maniera integrata sui diversi aspetti della mobilità attraverso la creazione di una rete continua di piste ciclabili, che colleghi il centro e le diverse zone della città, incentivando l’uso del trasporto pubblico locale (che deve essere potenziato e rimodulato anche in virtù dell’attuale emergenza sanitaria) e dando sostegno alle diverse forme di mobilità sostenibile ed alternativa (ad esempio potenziando ed agevolando il sistema di car e bike sharing e favorendo l’uso di mezzi elettrici o ibridi).

PER UNA GESTIONE DEI RIFIUTI PIÙ SOSTENIBILE. Nell’ottica di uno sviluppo sempre più sostenibile e ai fini di una maggiore salvaguardia dell’ambiente, è opportuno dedicare maggiore attenzione al tema dei rifiuti attraverso pratiche virtuose. Il nostro obiettivo è triplice: ridurre la quantità di rifiuti prodotta, aumentare la raccolta differenziata, garantire una città più pulita e attenta al decoro.

Sono necessarie, attraverso iniziative che coinvolgano tutta la popolazione, CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE E DI EDUCAZIONE AMBIENTALE. In particolare, progetti e concorsi volti a INCREMENTARE LA SENSIBILITÀ DEI PIÙ PICCOLI VERSO LA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI E LA CURA DELL’AMBIENTE E DEGLI SPAZI PUBBLICI.

La riduzione della produzione dei rifiuti è strettamente collegata ai concetti di RIUSO e RICICLO: pertanto l’Amministrazione dovrà farsi carico di potenziare i Centri di Raccolta Comunali, attraverso la CREAZIONE DI CENTRI DEL RIUSO per diminuire la produzione di rifiuti e permettere ai materiali “salvati” dallo smaltimento di essere riutilizzati. Nell’ottica di una riduzione degli sprechi prevedere inoltre la creazione, in collaborazione con il gestore, ed attraverso le associazioni di volontariato presenti sul territorio, di una “DISPENSA SOLIDALE” CHE PERMETTA DI INTERCETTARE I PRODOTTI DI CONSUMO INVENDUTI DA SUPERMERCATI E NEGOZI SECONDO QUANTO PREVISTO DALLA LEGGE GADDA PER POI ESSERE DONATI ALLE FAMIGLIE SEGNALATE DAI SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DI AREZZO.

Tale possibilità è estesa anche ai farmaci: si potrebbero coinvolgere le farmacie del territorio oppure le farmacie Comunali per la ricezione di prodotti che poi potrebbero essere distribuiti anche in questo caso, attraverso una rete di volontari e medici di base in pensione.

Ai fini di un maggiore decoro delle nostre strade e dei parchi pubblici, dove spesso si trovano abbandonati rifiuti di ogni tipo, sarà nostro compito e dovere DOTARE LA CITTÀ DI UN MAGGIOR NUMERO DI CESTINI, nonché di raccoglitori specifici e differenziati per diversi tipi di rifiuto (mozziconi, escrementi ed altro).
Dobbiamo fare di più sul fronte della raccolta differenziata che, stando agli ultimi dati, vede Arezzo assestarsi al 40,31 %, cercando di adottare per le diverse zone della città la migliore soluzione per il sistema di raccolta rifiuti, utile a migliorare le percentuali da destinare al recupero e al riciclo. Sarà necessario migliorare e potenziare il sistema dei cassonetti intelligenti presenti in alcune zone del centro, per misurare effettivamente la quantità di rifiuto conferita e implementare il sistema di raccolta porta a porta, laddove il servizio è presente, valutando la possibilità di estenderlo ad altre zone della città.

Nell’ottica di una minore produzione di rifiuti plastici prevedere l’installazione di CASE DELL’ACQUA e FONTANELLI D’ACQUA pubblici, nonché l’introduzione di un sistema premiante per gli esercizi commerciali che utilizzino prodotti sfusi o riducano plastiche monouso e imballaggi.

Potenziare, con il gestore, la pulizia delle piazzole per i possibili “fuori cassonetto” e creare un coordinamento con la Polizia Locale per individuare i trasgressori con l’emissione di sanzioni amministrative.

Potenziare, in collaborazione con il Gestore, lo spazzamento manuale, attraverso macchine che permettano un miglioramento della resa del servizio, privilegiando l’investimento in mezzi ibridi od elettrici in modo da abbattere gli agenti inquinanti e privilegiare la silenziosità.

Indirizzo: Via Trasimeno 10

Telefono: 333 7081913